PAESAGGI

 

 

 

“PAESAGGIO DELL’OLTRE”

Una lettura trasversale del mondo, dalle prime scritture cuneiformi alle scritture digitali.

Una riflessione sulla storia della conoscenza e delle scelte umane.

In fondo anche una specie di passeggiata cosmica, nel tempo, infusa di speranza e gratitudine.

Diverse formelle d’argilla incise con un codice non ancora decifrato, che potrebbe provenire da un’antichità remota o da un futuro inatteso, colorate con uno smalto dorato che riporta l’immaginazione ad un’indefinita età aurea, già caratterizzata dal tentativo di ricostruire culturalmente la realtà attraverso i principi della conoscenza.

L’azzurro è l’espressione libera dell’Io, primo motore. L’esistenza di ogni individuo come storia nella storia.

Una formella nera, triangolare, è posizionata centralmente. Su di essa si vedono cinque quadrilateri compenetranti, ad indicare il concetto di una conoscenza stratificata. All’interno di queste figure sono stati posizionati dei vetri colorati, che simboleggiano l’acqua. Questa formella vuole raccontare il sapere nella storia, che emerge dalla vita primigenia.

Chiude l’opera, in basso, un fiore spaziale, un fiore “dell’oltre”. La proiezione di un futuro ipotetico in cui la natura continuerà ad esprimersi nella grazia della sua forza.

 

 

 

 

“COCINELLA”

una lastra di ottone inciso dove incastrate al suo interno, troviamo tre mattonelle d’argilla smaltata ad alta temperatura. Questo quadro rappresenta una coccinella con le ali aperte in volo, vuole testimoniare la fortuna, la libertà e la gioia.

 

 

 

“VIAGGIO INFINITO”

 

 

“EQUILIBRIO”

Quest’opera di quattro mattonelle, creata con un impasto semi refrattario, con tecnica di basso rilievo, vuole raccontare l’equilibrio che una persona deve avere nella propria vita. Quattro è il numero delle stagioni, quattro sono gli elementi della nostra vita e della terra: acqua, vento, terra  e aria.  Quattro è un numero che ha al suo interno l’uno, il due e il tre .  Quattro è poesia.

In tre mattonelle, due in basso e una in alto a destra, sono stati incisi i sette solchi: cinque di questi solchi di colore scuro rappresenterebbero i fili della vita appesi nel nulla, li di fronte a noi. I due solchi blu rappresenterebbero il vento.

La mattonella in alto a sinistra raffigurerebbe lo spazio sopra di noi, le due mezze lune  disegnano il cielo.

Gli otto spunzoni, o montagne che fuori escono dalle piatte mattonelle, rappresentano gli ostacoli che ognuno di noi incontra nella vita, otto come le infinite sofferenze che noi incontriamo nel corso della vita.

Il colore verde è la speranza, il colore viola la malinconia che è in noi.

 

 

 

Mauro Paolini - Artista
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